Certificati Anagrafici: Guida Completa a Residenza, Stato di Famiglia e Tutti i Documenti
Ti hanno chiesto un certificato anagrafico e non sai esattamente quale sia il documento giusto tra residenza, stato di famiglia, stato libero e certificato contestuale? O magari hai bisogno di un certificato storico โ quello che attesta la residenza di dieci anni fa โ e non sai nemmeno che esiste?
I certificati anagrafici sono tra i documenti piรน richiesti nella vita quotidiana degli italiani, eppure il sistema che li governa รจ molto meno conosciuto di quanto si pensi. Ci sono differenze importanti tra i vari tipi, regole precise su chi puรฒ richiederli e quando, e una distinzione fondamentale tra quello che puoi scaricare da solo tramite ANPR e quello che devi necessariamente chiedere al Comune.
Questa guida copre tutto: cosa sono i certificati anagrafici, quali sono disponibili, quando serve ciascuno, come si richiedono e cosa cambia rispetto ai certificati di stato civile. Per una panoramica generale su tutti i tipi di certificati italiani, puoi consultare la guida completa ai certificati italiani. Se invece hai bisogno di documenti su nascita, matrimonio o morte, trovi tutto nella guida ai certificati di stato civile.
I certificati anagrafici sono documenti ufficiali rilasciati dai Comuni italiani โ o scaricabili autonomamente tramite il portale ANPR โ che attestano la situazione anagrafica di una persona: residenza, composizione del nucleo familiare, stato civile, cittadinanza. A differenza dei certificati di stato civile, che attestano eventi (nascita, matrimonio, morte), i certificati anagrafici fotografano la situazione attuale di una persona nel registro della popolazione residente. Si richiedono allo sportello anagrafico del Comune di residenza, tramite il portale ANPR con SPID o CIE, o tramite un intermediario abilitato.
Hai bisogno di un certificato anagrafico o di stato civile?
โ Non sei sicuro cheย tipo di documento richiedere? Contattaci e ti assistiamo noi.
Certificati anagrafici e certificati di stato civile: qual รจ la differenza
Prima di entrare nel dettaglio dei singoli documenti, รจ utile chiarire la distinzione fondamentale tra le due grandi categorie di certificati italiani โ una confusione che genera molti errori nelle richieste.
I registri anagrafici (gestiti dall’ANPR e dai Comuni) tengono traccia della situazione corrente di ogni persona: dove risiede oggi, con chi convive, qual รจ il suo stato civile attuale, se รจ cittadino italiano. Questi dati cambiano nel tempo โ ci si trasferisce, ci si sposa, ci si separa โ e i certificati anagrafici riflettono la situazione al momento della richiesta (o a una data storica, nel caso dei certificati storici).
I registri di stato civile invece registrano eventi specifici โ la nascita, il matrimonio, la morte โ che una volta accaduti rimangono permanentemente iscritti nell’atto originale, con eventuali annotazioni successive. Questi registri sono tenuti da ciascun Comune separatamente e non sempre sono accessibili tramite ANPR.
In pratica: se hai bisogno di attestare dove abiti o con chi convivi, ti serve un certificato anagrafico. Se hai bisogno di attestare dove sei nato, quando ti sei sposato o che qualcuno รจ deceduto, ti serve un certificato di stato civile. Per quest’ultima categoria, la guida ai certificati di stato civile descrive nel dettaglio tutti i formati disponibili.
ANPR: cosa puoi scaricare da solo e cosa no
Dal 2021 il portale ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) permette ai cittadini italiani con SPID o CIE di scaricare gratuitamente e in autonomia una serie di certificati anagrafici ed in alcuni casi anche certificati di stato civile. ร una semplificazione importante che ha eliminato molte code allo sportello per le pratiche ordinarie.
I certificati scaricabili gratuitamente da ANPR includono: certificato di residenza, stato di famiglia, stato civile (nel senso anagrafico: celibe, coniugato, separato, divorziato, vedovo), esistenza in vita, cittadinanza italiana, godimento dei diritti politici, e alcuni altri. Questi documenti hanno la stessa validitร legale di quelli rilasciati dallo sportello comunale.
Tuttavia, ANPR ha limiti precisi che รจ importante conoscere per non trovarsi in difficoltร :
- Certificati storici: ANPR non rilascia certificati che attestano la situazione anagrafica a una data passata (es. dove risiedevi cinque anni fa). Per i certificati storici devi rivolgerti al Comune.
- Uso estero con apostille: i certificati scaricati da ANPR non possono essere apostillati direttamente โ occorre richiedere il documento al Comune e poi portarlo in Prefettura.
In tutti questi casi โ certificati storici, documenti in bollo, apostille, AIRE โ รจ necessario rivolgersi al Comune o a un intermediario come ClickCertificati, che gestisce la richiesta formale e spedisce il documento ovunque nel mondo.
Certificato di residenza: cos’รจ e quando serve
Il certificato di residenza attesta l’indirizzo di residenza anagrafica attuale di una persona โ cioรจ il luogo in cui รจ ufficialmente iscritta nei registri del Comune. ร uno dei certificati piรน richiesti in assoluto.
Quando serve il certificato di residenza
Il certificato di residenza รจ richiesto in moltissimi contesti pratici della vita quotidiana:
- Pratiche assicurative: per il cambio di indirizzo su una polizza auto, vita o abitazione.
- Pratiche bancarie e finanziarie: apertura di conti correnti, richiesta di mutui o finanziamenti, aggiornamento dei dati presso istituti di credito.
- Iscrizione a scuole e universitร : molti istituti richiedono la prova di residenza per l’iscrizione o per il riconoscimento di agevolazioni tariffarie.
- Accesso a servizi pubblici locali: mense scolastiche, asili nido, trasporto pubblico agevolato โ spesso vincolati alla residenza nel Comune.
- Pratiche legali e successorie: avvocati e notai lo richiedono spesso per verificare la residenza delle parti coinvolte in un atto.
- Richieste consolari e uso estero: i Consolati italiani all’estero e le autoritร straniere possono richiederlo per verificare la residenza italiana.
- Rinnovo della patente e pratiche con la motorizzazione: alcuni procedimenti con la Motorizzazione Civile richiedono la prova di residenza aggiornata.
Il certificato di residenza scaricato da ANPR รจ valido per tutti questi usi ordinari. Se invece hai bisogno del documento in bollo, apostillato per uso estero, o se sei iscritto all’AIRE, devi richiederlo attraverso il Comune o tramite ClickCertificati.
Certificato di residenza storico
Il certificato di residenza storico attesta la residenza anagrafica di una persona a una data passata specifica, oppure ricostruisce la storia delle residenze nel tempo. Non รจ disponibile su ANPR e si richiede esclusivamente allo sportello del Comune o tramite intermediario.
ร utilizzato in contesti specifici: pratiche legali che richiedono di attestare la residenza in un determinato periodo storico (ad esempio per dimostrare la continuitร di residenza ai fini pensionistici o di accesso a determinati benefici), successioni in cui occorre provare la residenza del defunto, e talvolta nelle pratiche di cittadinanza per discendenti di emigrati, in cui si deve ricostruire dove viveva l’antenato prima di partire.
I tempi di rilascio del certificato storico sono generalmente piรน lunghi di quelli per il certificato corrente, perchรฉ il Comune deve consultare i registri storici, che in alcuni casi non sono ancora completamente digitalizzati.
Stato di famiglia: cos’รจ, formati e quando serve
Il certificato di stato di famiglia attesta la composizione del nucleo familiare di una persona al momento della richiesta: elenca tutte le persone che risultano anagraficamente conviventi allo stesso indirizzo, con le loro generalitร (nome, cognome, data e luogo di nascita, grado di parentela o di convivenza).
ร importante capire cosa misura esattamente questo documento: riflette la convivenza anagrafica, non necessariamente la convivenza di fatto nรฉ i legami giuridici di parentela. Due persone non imparentate che vivono allo stesso indirizzo risultano nello stesso stato di famiglia. Al contrario, coniugi separati con residenze diverse non appaiono nello stesso nucleo, anche se mantengono rapporti economici.
Quando serve il certificato di stato di famiglia
- INPS e prestazioni previdenziali: per richiedere assegni familiari, bonus, riduzioni tariffarie legate al reddito familiare o pratiche di invaliditร .
- ISEE e dichiarazioni dei redditi: il nucleo familiare ai fini ISEE รจ determinato in parte dalla composizione anagrafica.
- Pratiche scolastiche: iscrizioni, riduzioni delle rette per fratelli, accesso a borse di studio.
- Successioni ereditarie: per identificare i potenziali eredi del defunto.
- Pratiche giudiziarie: separazioni, divorzi, affido dei figli โ il Tribunale richiede spesso lo stato di famiglia di entrambi i coniugi.
- Pratiche notarili: atti che riguardano beni familiari o che richiedono l’identificazione dei componenti del nucleo.
- Accesso ad agevolazioni comunali: tariffe ridotte per servizi comunali, accesso a graduatorie per alloggi pubblici.
Certificato di stato di famiglia storico
Il certificato di stato di famiglia storico attesta la composizione del nucleo familiare a una data passata specifica o in un determinato periodo. Come per il certificato di residenza storico, non รจ disponibile su ANPR e si richiede al Comune.
ร particolarmente utile nelle pratiche successorie quando occorre ricostruire chi faceva parte del nucleo familiare del defunto in un certo momento, nelle pratiche giudiziarie in cui si deve provare la convivenza o la separazione in un periodo passato, e in alcune pratiche previdenziali che richiedono di attestare la composizione familiare in anni precedenti.
Certificato di stato libero: cos’รจ e quando รจ necessario
Il certificato di stato libero attesta che una persona non รจ attualmente vincolata da un matrimonio civile valido in Italia โ cioรจ che รจ celibe, nubile, vedova/o o divorziata/o. ร un documento di stato civile in senso anagrafico, rilasciato dall’ufficiale di stato civile del Comune.
Va distinto dallo stato civile che appare sul certificato di residenza o sullo stato di famiglia, che puรฒ riportare la medesima informazione in forma abbreviata ma senza valore autonomo ai fini legali.
Se la persona รจ cittadina AIRE il certificato di stato libero deve essere richiesto al Consolato territorialmente competente.
Quando serve il certificato di stato libero
Il certificato di stato libero รจ richiesto principalmente in due contesti:
Matrimonio con cittadino straniero o all’estero. Quando un cittadino italiano vuole sposarsi all’estero o con un cittadino di un altro paese, le autoritร straniere o il Consolato richiedono quasi sempre la prova che la persona non sia giร sposata in Italia. Il certificato di stato libero รจ il documento standard per questo scopo. In molti casi deve essere apostillato o corredato da traduzione giurata, a seconda del paese di destinazione.
Trascrizione in Italia di matrimoni celebrati all’estero. Quando un matrimonio celebrato all’estero viene trascritto nei registri italiani, il Comune puรฒ richiedere il certificato di stato libero per verificare che entrambi i coniugi fossero liberi di sposarsi al momento del matrimonio.
Certificato di cittadinanza italiana: cos’รจ e quando serve
Il certificato di cittadinanza attesta che una persona รจ cittadina italiana. Sembra banale, ma in molti contesti โ soprattutto internazionali โ non รจ sufficiente esibire il passaporto o la carta d’identitร : serve un documento formale che attesti esplicitamente la cittadinanza.
Quando serve il certificato di cittadinanza
- Pratiche consolari all’estero: i Consolati italiani lo richiedono per alcune procedure di aggiornamento dei documenti o per pratiche legate all’AIRE.
- Riconoscimento della cittadinanza italiana all’estero: autoritร straniere che devono verificare la cittadinanza di un residente italiano nel loro paese.
- Pratiche di doppia cittadinanza: chi vuole acquisire una seconda cittadinanza in un paese estero deve spesso dimostrare la propria cittadinanza attuale con un documento formale.
- Successioni internazionali: in alcuni paesi le pratiche successorie richiedono di attestare la nazionalitร del defunto o degli eredi.
- Accesso a diritti riservati ai cittadini UE: in altri paesi europei, per accedere a determinati diritti riservati ai cittadini dell’Unione, puรฒ essere richiesto un documento formale di cittadinanza.
Certificato contestuale: cos’รจ e quando conviene richiederlo
Il certificato contestuale รจ un documento unico che raccoglie in un’unica attestazione piรน informazioni anagrafiche: tipicamente residenza, stato di famiglia e stato civile, ma puรฒ includere anche cittadinanza ed esistenza in vita, a seconda di quanto richiesto.
Il vantaggio รจ pratico: invece di richiedere tre o quattro certificati separati per soddisfare richieste che riguardano piรน aspetti della situazione anagrafica di una persona, si ottiene un unico documento che contiene tutte le informazioni necessarie. Questo riduce i costi, i tempi e la quantitร di documentazione da gestire.
Quando conviene il certificato contestuale
- Pratiche notarili complesse: un atto che richiede di verificare residenza, stato civile e composizione familiare puรฒ essere soddisfatto con un unico certificato contestuale.
- Successioni: per identificare al tempo stesso gli eredi e la loro situazione anagrafica.
- Pratiche consolari: alcuni Consolati accettano il certificato contestuale in sostituzione di piรน documenti separati.
- Pratiche giudiziarie: tribunali e avvocati spesso preferiscono avere un unico documento aggiornato che riepiloga la situazione anagrafica completa.
Certificati anagrafici per uso estero: apostille e formato internazionale
Quando un certificato anagrafico italiano deve essere usato in un paese straniero, il processo รจ lo stesso che si applica ai certificati di stato civile: il documento deve essere autenticato in modo che le autoritร estere possano verificarne l’origine e la validitร .
Le due modalitร principali sono:
L’apostille, necessaria per i paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja del 1961 (USA, Canada, Argentina, Brasile, Australia, UK, Germania, Spagna e altri 120+ paesi). Viene apposta dalla Prefettura italiana sul documento giร rilasciato dal Comune. ClickCertificati gestisce l’intero iter โ Comune e Prefettura โ in un’unica richiesta. Per i certificati di nascita, matrimonio e morte apostillati puoi consultare la sezione dedicata nel catalogo servizi.
La traduzione giurata, necessaria quando il paese di destinazione richiede che il documento sia comprensibile nella lingua locale. Si abbina quasi sempre all’apostille. ClickCertificati offre il servizio integrato.
Un’avvertenza importante: i certificati scaricati autonomamente da ANPR non possono essere apostillati direttamente. Per ottenere un certificato anagrafico apostillato รจ necessario richiedere il documento al Comune (non via ANPR) e poi sottoporlo alla Prefettura. Questo รจ uno dei casi in cui affidarsi a un intermediario fa risparmiare tempo e passaggi.
Certificati anagrafici per gli italiani all’estero (AIRE)
Gli italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) hanno un rapporto diverso con i certificati anagrafici rispetto a chi vive in Italia.
L’iscrizione all’AIRE trasferisce la gestione anagrafica dal Comune italiano al Consolato competente nel paese di residenza. Questo significa che:
- Il certificato di residenza riflette l’indirizzo estero registrato in Consolato, non un indirizzo italiano.
- Lo stato di famiglia AIRE รจ quello tenuto dal Consolato, che puรฒ differire da quello del Comune italiano di origine.
- Molti servizi ANPR non sono accessibili agli iscritti AIRE, o lo sono in modo limitato.
- Per certificati relativi a periodi precedenti all’iscrizione AIRE, bisogna rivolgersi al Comune italiano dove si era residenti.
In pratica, un italiano che vive a Buenos Aires da dieci anni e vuole un certificato di residenza che attesti dove viveva in Italia prima di emigrare deve rivolgersi al Comune italiano, non al Consolato argentino. Per gestire questo tipo di richiesta a distanza โ senza dover tornare in Italia โ ClickCertificati รจ la soluzione piรน pratica: richiede il documento al Comune italiano e lo spedisce all’indirizzo estero.
Validitร dei certificati anagrafici: quanto durano
A differenza dei certificati di stato civile โ che attestano fatti storici immutabili โ i certificati anagrafici riflettono una situazione che puรฒ cambiare nel tempo. Per questo la validitร pratica รจ un aspetto ancora piรน rilevante.
La regola generale รจ che i certificati anagrafici hanno una validitร di 6 mesi dalla data di rilascio per gli usi ordinari. Tuttavia:
- Alcune pratiche notarili richiedono documenti emessi entro 3 mesi.
- Le pratiche giudiziarie (separazioni, divorzi, affidi) spesso richiedono documenti molto recenti, a volte emessi nello stesso mese.
- Le pratiche INPS hanno i propri requisiti di validitร , che variano a seconda del tipo di prestazione richiesta.
- L’uso estero segue le regole del paese di destinazione โ verifica sempre con il Consolato o l’ente straniero.
Il consiglio pratico: chiedi sempre all’ente richiedente qual รจ la validitร che accetta prima di fare la richiesta. Un certificato di residenza richiesto tre settimane troppo presto puรฒ costringere a una seconda richiesta โ con i relativi costi di segreteria.
Certificati in bollo e in carta semplice: quando si paga
I certificati anagrafici seguono le stesse regole dei certificati di stato civile riguardo all’imposta di bollo: la distinzione non dipende dal tipo di documento ma dall’uso a cui รจ destinato.
Sono esenti da bollo (carta semplice, rilascio gratuito o con soli diritti di segreteria):
- Usi previdenziali e INPS (pensioni, invaliditร , assegni familiari)
- Iscrizioni scolastiche e universitarie
- Pratiche giudiziarie civili e penali
- Adozioni e affidamenti
- Concorsi pubblici e pratiche con le Forze Armate
- Certificati scaricati autonomamente da ANPR (sempre esenti)
Richiedono invece l’imposta di bollo da 16 euro tutti gli altri usi: pratiche notarili, bancarie, assicurative, commerciali, uso all’estero. I Comuni applicano anche diritti di segreteria variabili. Quando richiedi un documento tramite ClickCertificati, indica sempre l’uso previsto nella richiesta: provvediamo a richiedere al Comune il formato corretto.
Chi puรฒ richiedere i certificati anagrafici
I certificati anagrafici sono documenti pubblici: chiunque puรฒ richiedere i propri. Per richiedere i certificati di un’altra persona, la regola generale รจ che occorre un interesse legittimo โ anche se nella pratica i Comuni tendono ad applicare questa regola con flessibilitร per le richieste ordinarie tra familiari.
Le situazioni piรน comuni in cui si richiede il documento per un’altra persona sono:
- Genitore che richiede documenti per un figlio minorenne
- Figlio che richiede documenti per un genitore anziano o incapace
- Coniuge o convivente per pratiche condivise
- Avvocato, notaio o commercialista per conto del proprio cliente
- Erede che richiede documenti del defunto per la successione
Tramite ClickCertificati puoi richiedere certificati anagrafici per te stesso o per un’altra persona: indichi i dati della persona di riferimento nella richiesta online e il servizio gestisce la richiesta formale al Comune, senza bisogno di delega o di presentarti allo sportello.
Come richiedere i certificati anagrafici: le modalitร disponibili
Tramite ANPR (autonomamente)
Per i certificati ordinari โ residenza, stato di famiglia, esistenza in vita, cittadinanza, stato civile anagrafico โ il modo piรน rapido รจ il portale ANPR (anagrafenazionale.interno.it) con SPID o CIE. Il documento รจ disponibile immediatamente, รจ gratuito, e ha piena validitร legale. ร la soluzione ideale per tutti gli usi che non richiedono bollo, apostille o formato storico.
Allo sportello del Comune
Per i certificati non disponibili su ANPR (storici, contestuale, stato libero per uso estero) o per i documenti in bollo, lo sportello dell’ufficio anagrafe del Comune di residenza รจ il riferimento principale. I tempi variano: i certificati ordinari sono spesso rilasciati in giornata, quelli storici possono richiedere da qualche giorno a qualche settimana. Attenzione: devi rivolgerti al Comune dove la persona รจ attualmente residente (o lo era all’epoca del documento storico richiesto), non necessariamente al Comune di nascita.
Per posta, email o PEC
Molti Comuni accettano richieste scritte inviate per posta ordinaria, email istituzionale o PEC. Occorre allegare copia del documento di identitร e, se necessario, il pagamento dei diritti di segreteria. I tempi dipendono dall’organizzazione del singolo Comune: da pochi giorni a diverse settimane.
Tramite intermediario
ร la soluzione piรน pratica quando hai bisogno di un documento storico, di un formato apostillato, quando il Comune risponde lentamente, o quando vivi lontano dalla cittร di residenza (o all’estero). ClickCertificati gestisce la richiesta formale al Comune e spedisce il documento ovunque nel mondo.
Come richiedere i certificati anagrafici con ClickCertificati
ClickCertificati richiede certificati anagrafici e di stato civile ai Comuni italiani per conto di privati, famiglie e professionisti, con spedizione in tutta Italia e nel mondo. Il servizio รจ operativo su tutti i 7.900 Comuni italiani e si basa su 10 anni di esperienza nel settore.
Scegli il tipo di documento che ti serve โ certificato di residenza, residenza storico, stato di famiglia, stato di famiglia storico, stato libero, cittadinanza o certificato contestuale โ indica i dati della persona di riferimento e il Comune competente, specifica l’uso previsto e se hai bisogno di formati particolari (apostille, bollo, storico). Il servizio gestisce tutto il resto.
Il servizio รจ particolarmente utile quando: vivi in una cittร diversa da quella in cui sei iscritto all’anagrafe, sei iscritto all’AIRE e non puoi recarti in Italia, hai bisogno di un documento apostillato per uso estero, hai bisogno di un certificato storico, il Comune รจ lento a rispondere e hai una scadenza da rispettare, o stai gestendo una successione che richiede piรน documenti contemporaneamente.
Vai al catalogo dei servizi e scegli il certificato anagrafico che ti serve: lo richiediamo al Comune per tuo conto e te lo spediamo ovunque.
Domande frequenti sui certificati anagrafici
Qual รจ la differenza tra certificato di residenza e stato di famiglia?
Il certificato di residenza attesta solo l’indirizzo di residenza anagrafica attuale di una persona. Lo stato di famiglia attesta invece la composizione dell’intero nucleo familiare convivente a quell’indirizzo โ elenca tutte le persone registrate allo stesso indirizzo, con le loro generalitร e il grado di parentela o convivenza. I due documenti possono essere richiesti separatamente o insieme, tramite il certificato contestuale.
Quanto durano i certificati anagrafici?
La validitร standard รจ di 6 mesi dalla data di rilascio per gli usi ordinari. Per pratiche notarili la validitร richiesta รจ spesso di 3 mesi, per quelle giudiziarie puรฒ essere ancora piรน breve. Per uso all’estero dipende dal paese e dall’ente richiedente. Verifica sempre con chi ti ha richiesto il documento prima di farne richiesta, per non dover ripetere l’iter.
Cos’รจ il certificato contestuale e quando conviene richiederlo?
Il certificato contestuale รจ un documento unico che raggruppa piรน attestazioni anagrafiche in un’unica certificazione: tipicamente residenza, stato di famiglia e stato civile, ma puรฒ includere anche cittadinanza ed esistenza in vita. Conviene richiederlo quando hai bisogno di piรน informazioni anagrafiche contemporaneamente โ ad esempio per una pratica notarile o successoria โ perchรฉ riduce i costi e semplifica la documentazione da presentare.
Come faccio a richiedere un certificato storico?
I certificati storici โ residenza o stato di famiglia a una data passata โ non sono disponibili su ANPR e si richiedono direttamente al Comune di competenza (quello in cui la persona era residente nel periodo di interesse). Puoi presentarti allo sportello, inviare una richiesta per posta o PEC, o affidarti a ClickCertificati che gestisce la richiesta formale e ti spedisce il documento. I tempi sono piรน lunghi rispetto ai certificati correnti, specialmente per i dati storici non ancora digitalizzati.
Posso richiedere un certificato anagrafico per un familiare?
Sรฌ. I certificati anagrafici sono documenti pubblici e possono essere richiesti da chiunque abbia un interesse legittimo โ non solo dalla persona a cui si riferiscono. Nella pratica, la richiesta per conto di un familiare (genitore, figlio, coniuge) o per conto di un cliente (avvocato, notaio, commercialista) รจ sempre accettata. Tramite ClickCertificati non hai bisogno di deleghe: indichi i dati della persona di riferimento nella richiesta online e il servizio gestisce tutto.
Il certificato di stato libero รจ lo stesso dello stato civile sul certificato di residenza?
No. Lo stato civile riportato sul certificato di residenza (celibe, coniugato, vedovo, ecc.) รจ un’annotazione anagrafica, ma non ha valore autonomo ai fini legali. Il certificato di stato libero รจ invece un documento formale rilasciato dall’ufficiale di stato civile del Comune, che attesta esplicitamente l’assenza di vincoli matrimoniali civili validi in Italia. ร questo documento โ non il dato sul certificato di residenza โ che viene richiesto per i matrimoni con cittadini stranieri o all’estero.
Servizi piรน richiesti
Chi Siamo
ClickCertificati รจ un servizio di intermediazione amministrativa specializzato nella richiesta, nel ritiro e nella consegna di certificati anagrafici e di stato civile rilasciati dai Comuni italiani.
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